★ I magliari - attori polacchi ..

                                     

★ I magliari

Mario Balducci è un giovane immigrato italiano originario di Grosseto, che si trova a Hannover, nellallora a ovest con la Germania, senza un lavoro e in una situazione di forti vincoli economici. Deluso di non essere in grado di combinare nulla dal suo arrivo in Germania, Mario incontra casualmente Ferdinando Magliulo, detto Totonno, un magliaro a roma al servizio del colonnello napoletano don Raffaele Tramontano. Totonno porta Mario a lavorare con lui, cercando di insegnargli il mestiere di un magliaro. Il suo giovane studente, tuttavia, non ci volle molto per capire la natura essenzialmente disonesto del lavoro ma, di necessità, accetta di partecipare a tutto tondo. La mattina dopo, Mario scopre che Totonno se né andato, e, come dabitudine, rimarrà per sette giorni.

In realtà, Totonno si trova sempre nella zona, e sono segretamente, stringendo un accordo commerciale con i coniugi Mayer, interessati ad entrare nel lucroso mercato dei magliari. Totonno può, dunque, allinterno del proprio gruppo di amici e "colleghi" di napoli, per assumere il ruolo di capo, portando così il controllo di Don Raffaele, come risultato di questo, vuole vendicarsi. Totonno e il suo gruppo di amici, insieme con Mario, che poi si è trasferita ad Amburgo, dove il nuovo arrivato ricevere la sgradita sorpresa di pneumatici di gomma per una delle loro automobili. Credo di essere solo lo scherzo di qualche ragazzino, i magliari e scoperto che Paula Mayer è ossessionato con Mario, convincere questi ultimi a frequentare la donna. Mario, invece, è caduta in amore, in realtà Paula, anche se lei è una donna ricca e ha un passato da prostituta dietro.

Nei giorni seguenti, i magliari continuare a trovare le gomme dellauto tagliate e, mentre uno di loro si siede in macchina nel traffico, improvvisamente appare un uomo in moto, armati con una pistola, spara facendolo sbandare. I magliari sono così sanno che prima di loro cerano già i poli di esercitare la professione in città, per non avere ulteriori problemi, il gruppo decide di organizzare un incontro con il loro leader.

La mattina dopo, quando i magliari sono pronto per andare al lavoro, sono circondato dai polacchi: la violenta colluttazione che segue, che viene interrotta solo grazie allintervento della polizia. Il ritorno di Totonno da uno dei suoi soliti viaggi di lavoro, i magliari lesprimere il loro malcontento, facendogli capire che sarebbero ben disposti a tornare dal vecchio capo.

Totonno, non disposti a rinunciare allagiatezza studi, cerca di convincere Mario a ricatti Paula e di essere così dare una grossa somma di denaro da utilizzare per lacquisto di poli e mettere fine alla faida. Ma il giovane non è, e mette in guardia la donna delle manovre delluomo. Il giorno seguente, il signor. Mayer annuncia che ha deciso di lavorare in azienda con don Raffaele, che farà perdonare i magliari napoletani per la loro defezione, e unità di Totonno. Mario, invece, pur godendo della protezione di Paula, si rifiuta di continuare, e decide di tornare in Italia per trovare un lavoro onesto.

                                     

1. Produzione. (Production)

Il film è stato interamente girato in Germania, tra Hannover e Amburgo. La produzione ha visitato i luoghi frequentati da veri magliari, avvalendosi della loro collaborazione, da cui gli attori ha preso spunti.

                                     

2. Colonna sonora. (Soundtrack)

Composta e diretta da Piero Piccioni, con linserimento di vari brani di successo degli anni 50.

  • Chella llà, Bertini Taccani Di Paola, cantata da Renato Carosone, edizioni percorso è.
  • Sputnik Rock, G. Principe, edizioni Vis Radio.
  • Buonasera signorina, di Sigman, De Rose, Pinchi, edizioni Sharp.
  • Tom Dooley, Dave Guard e G. C. Testoni, cantata dal Quartetto 2 edizioni della voce del maestro.
  • Baby Rock, Carol Danel e Piero Morgan, interpretato da Tony Renis, edizioni Titanus.
  • Treno di notte, Forrest, edizioni Canzoni Moderne.
  • Hai Detto Una Bugia, Carol Danel e Piero Morgan, interpretato da Tony Renis, edizioni Titanus.
  • Tu sei il mio destino, Paul Anka, cantata da Tony Renis, edizioni Neapolis.
  • Febbre, di Davemport, Cooley, Devilli, cantata da Lydia MacDonald, edizioni Curci.
  • Maliziusella, Specchio Capotosti, cantata dal 5 Ciros, edizioni Cetra.
  • Piccola serenata di Antonio Amurri e Gianni Ferrio, edizioni art nouveau.
  • Era Lei, Carol Danell, Piero Morgan, cantata da Nicola Arigliano, edizioni Titanus.
  • Tu che ti senti divina, Pavani, Grasso, edizioni art nouveau.
  • Tequila, di Cuck Rio, edizioni Worldmusic.
  • Maruzzella, Enzo Bonagura e Renato Carosone, cantata da Renato Carosone, edizioni Pathé.
                                     

3. La censura. (Censorship)

Per la distribuzione nelle sale nel 1959, la censura ha fatto cancellare la scena in cui Mario e Paola sono a letto. E stato anche messo il divieto di visione ai bambini sotto letà di 16 anni. Per la re-release, nel 1969, è stata fatta per eliminare lintera sequenza di ballerina in discoteca, accorciato la scena in cui Mario è picchiato da sicari di don Raffaele, accorciato la scena damore tra Mario e Paola e cancellati i dettagli della lotta tra zingari e magliari. Essi, tuttavia, sono state aggiunte scene che non sono stati inclusi nel 1959, si è allungata la scena di Totonno e Mario in CLL spalle del viale del cimitero, è entrata in scena di Mario che insegue lauto a Paula, e Mario di spalle che passa tra i lavoratori che salgono una scala, una scena con i magliari davanti al Casino de Paris e di forma allungata, la scena in cui Totonno visita per strada con le prostitute in windows. Per questa edizione è stato tolto il divieto ai minori.



                                     

4. Doppiaggio. (Dubbing)

Lattore Carmine Ippolito, che nel film interpreta la parte del boss don Raffaele Tramontano, è doppiato da Aldo Giuffrè. Di conseguenza, non essendo in grado di avere la sua voce nel film, Giuffrè, egli è doppiato da suo fratello Carlo.

                                     

5. Restauro. (Restoration)

Il film è stato restaurato nel 2009 con la Cineteca del Comune di Bologna e il Museo nazionale del cinema di Torino, inaugurando il progetto 100 1. Cento film e un paese, litalia delle Giornate degli Autori a Venezia. Il restauro è stato effettuato dal laboratorio di Immagine Trovata in Cineteca di Bologna, a partire dai negativi originali depositati dalla società di produzione Titanus nel film stesso. La versione restaurata è stata presentata il 10 settembre 2009, presso la 66 Mostra internazionale darte cinematografica di Venezia.

                                     

6. Premi. (Awards)

  • 1960 - Nastro. (1960 - the Tape)
  • Nomination Migliore musica di Piero Piccioni.
  • Miglior fotografia in bianco e nero di Gianni di Venanzo.
  • 1960 - il Festival internazionale del cinema di San Sebastián.
  • Mencion especial.

Anche gli utenti hanno cercato:

i magliari, attori polacchi. i magliari,

Dizionario

Traduzione