★ Giovanni Nannini - attori teatrali polacchi ..

                                     

★ Giovanni Nannini

Attore e leader di teatro comico in lingua volgare, e linterprete di alcuni ben noti del cinema italiano.

Circa il suo film, marginale rispetto allimportanza che lattore è stato sulla scena del teatro in vernacolo, si ricordano i seguenti ruoli, anche se secondario, ma molto efficace: lesordio in Toto alla ricerca per la pace 1954, che è stato girato a Firenze, nella parte di Celestino Pisello, fotografo, e lavidità, nipote di Gennaro Piselli Toto, da parte di un sacerdote, Don Valdemaro, Berlinguer ti voglio bene 1977, Roberto Benigni, il barman e la Madonna che silenzio cè stasera, 1982 Francesco Nuti, "Ad ovest di Paperino" nel 1982 con i Giancattivi, in una parte del Belvedere, un cliente del bar con problemi di vista, Caruso Pascoski di padre polacco 1988 con Francesco Nuti, il custode del cimitero in Amici miei - Atto II di Mario Monicelli 1982, il sagrestano in Un tè con Mussolini di Franco Zeffirelli 1999, lUltimo film a cui ha partecipato Piove sul bagnato, Andrea Bruno Savelli e Andrea Muzzi 2009, alletà di 88 anni, nella parte in Ottone.

Lattore teatrale Nannini "era limmagine stessa del teatro fiorentino, dando vita alle scene, personaggi tipici della commedia di toscana" e "oggi è riconosciuto come il più grande interprete della commedia nella firenze della seconda metà, dopo aver giocato quasi tutti i ruoli nel teatro in vernacolo, tra cui una versione di Stenterello". Come osservato dalla stessa Nannini, lincontro con il teatro era ancora un bambino, frequentando, nel suo rione di Cura a Firenze, la festa di San Giuseppe, tenuto dai Gesuiti in via Domenico Cirillo, che aveva un piccolo teatro dove si sono esibiti i ragazzi dellOratorio, in spettacoli che sono consonante, o ai religiosi, ai quali Nannini è stato il follow-up per il gioco, con esibizioni improvvisate con gli amici nei vari punti del rione, da cui è stato estratto alcune monete da persone divertito come si radunarono intorno. Negli anni venti e trenta il teatro di varietà è molto in voga nei teatri di firenze sono stati attori di talento le principali compagnie di teatro: Raffaello Niccòli, Irma Romanelli, Odoardo Spadaro e autori come Nando Vitali scrittore 1898, Guido Martelli, Giulio Bucciolini, Bruno Carbocci. Dopo i suoi primi apprendistato, Nannini si avvicina e quindi la varietà, facendo un po di macchiette chiamato teatro locale, ispirato, come egli stesso ha detto, anche dai monologhi del giovane comico fiorentino, Giulio Ginanni, molto celebre. A metà degli anni trenta per il teatro fiorentino inizia un progressivo declino, che porta alla chiusura della rivista specializzata "La Commedia fiorentina, che è aggravata dalla demolizione, per il progetto di riqualificazione del quartiere, il glorioso "Alfieri", il tempio del teatro in vernacolo, e culmina con la guerra, che porta alla chiusura di quasi tutti i teatri, e la chiamata alle armi di validi attori come il capo comico Raffaello Niccòli e dal 1941 al 1943, la Nannini stesso, che rimarrà per un anno e mezzo in Dalmazia, in Pula, Sebenico e Zara, dove si avrà lopportunità di agire in la compagnia teatrale formata dalla volontà di un giovane giornalista che ha scritto per il teatro di rivista. Nel periodo post-bellico, in una città devastata, per ricominciare lattività teatrale ci sono per superare le enormi difficoltà, ma nel 1945, Raffaello Niccòli riesce a ricostruire la società. Solo un anno più tardi, con la fornitura di ex sede della Gioventù italiana del Littorio, in piazza Beccaria, infatti, un teatro e una decente: il teatro del Radar, poi è diventato un cinema in Cristallo, qui Nannini riprende agire nella varietà. Nonostante la distruzione, Firenze stava tornando lentamente alla normalità la vita, tra cui un lutto, la rovina, la povertà e la disoccupazione, la città ha anche sentito il bisogno di sorridere un po. In questo periodo, come riportato da Nannini, la società stava per fare spettacoli in periferia e nei dintorni della città, nei poveri, teatri o spazi occasionali, dove

Muore a Firenze per cause naturali, poco dopo letà di 90 anni.

                                     

1. Filmografia. (Filmography)

  • Madonna che silenzio cè stasera, 1982.
  • Berlinguer ti voglio bene 1977.
  • Totò cerca pace, 1954.
  • Caruso Pascoski di padre polacco 1988.
  • Ad ovest di Paperino 1982.
  • Un tè con Mussolini 1999.
  • Amici miei - Atto II, 1982.
  • Piove sul bagnato per il 2009.
  • Anche i ladri hanno un santo 1981.
  • Le ragazze di San Frediano, 1954.
                                     

2. Curiosità. (Curiosity)

In memoria di Giovanni Nannini in Firenze, via Borghini 9, è stata posta una lapide che recita:

IN MEMORIA DI GIOVANNI NANNINI 1920 - 2011 CHE PER "ARTE" DIVENNE QUI IL "BARBIERE DELLE CURE" E PER FIRENZE TUTTA "ARTISTA DI VERNACOLO FIORENTINO" IL COMUNE DI FIRENZE POSE NELLANNO 2012

Sulla lapide è stato commesso un errore: lanno di nascita di Giovanni Nannini, 1921, e non il 1920.

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