★ Monumento alla Resistenza, Sesto San Giovanni - antifascisti polacchi ..

                                     

★ Monumento alla Resistenza (Sesto San Giovanni)

Il Monumento alla Resistenza è unopera scultorea 1963, presente a Sesto San Giovanni, progettato dallitaliano Piero Bottoni, in collaborazione con lo scultore polacco Anna Praxmayer. Il monumento è situato nellomonima piazza della Resistenza, di fronte al municipio di Sesto, la città è stata decorata con la medaglia doro al valor militare, per il suo contributo alla lotta per la Liberazione.

                                     

1. Caratteristiche. (Features)

Il monumento è un muro con figure di cemento, lungo circa 35 metri lungo un breve e dolce salita, slanciandosi verso una statua raffigurante la Vittoria. Su entrambi i lati della parete, con la tecnica del bassorilievo, le vicende della Resistenza, dal 1922 al 1945: lOppressione politica, la Prigionia, la Cospirazione, la Resistenza in città, la Resistenza in campagna, la Caduta del Fascismo, Invasione tedesca, i Campi di concentramento - carceri - cimiteri, per il Recupero di armi, la Resistenza nelle fabbriche, la Resistenza in montagna, la Vittoria della Resistenza e alla Pace e alla democrazia. Tredici diverse volte sono raffigurati in forma piana e regolare con le figure, quasi stilizzato, con uno schema tipico, per esempio, delliconografia di Via della Croce. Circa la metà del muro cè una scultura astratta, in metallo, a forma di un reticolo di filo spinato, posti per rappresentare il dramma della deportazione nei campi di concentramento nazisti subito da oppositori politici al nazi-fascismo, e dagli operai delle grandi industrie sestesi che avevano partecipato agli scioperi del 1943 e 1944. Sullestremità superiore della opera house si staglia contro il cielo, la Vittoria, che con le loro mani in modo libero, un volo di colombe in bronzo. Tutto il monumento è circondato da un piccolo prato con siepi e aiuole.

                                     

2. Storia. (History)

Tra il 1954 e il 1963, architetto Pulsanti disegni cinque monumenti alla Resistenza. Solo due di questi sono fatti di: lossario dei caduti partigiani nel Cimitero monumentale della Certosa di Bologna, e il Monumento alla Resistenza a Sesto San Giovanni. Sono rimasti sulla carta, il Monumento ai partigiani della Valle dAosta, Saint-Pierre, il Monumento ai partigiani di Aosta e il Monumento ai caduti, gli studenti e i partigiani delluniversità di Ferrara. Piero Bottoni firma architettura generale del monumento alla Resistenza di Sesto, fu affidato il compito di creare il monumento nel 1962 come parte integrante della nuova piazza che ospiterà, secondo il disegno dellepoca, il nuovo palazzo del municipio e la sala di rappresentanza. Il progetto urbanistico di tutta la piazza e degli edifici pubblici è anche dei Pulsanti. Tutte le sculture del monumento, e i bassorilievi e la statua della Vittoria sono fatti della scultrice Anna Praxmayer.

Inaugurato in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile del 1963, il monumento subì un attentato esplosivo nella notte tra il 22 e il 23 maggio 1971, sostenuto da SAM nella stessa notte hanno firmato altri due attacchi a Milano. Lordigno esplosa alla base della statua della Vittoria, che è stato leggermente danneggiato, ma non restaurato, e dove è stata posta una piccola targa in memoria dellaccaduto. Dal momento che i momenti seguenti allattentato, ci sono state diverse manifestazioni spontanee di cittadini, studenti e lavoratori, anti-fascisti, presso il monumento e il 24 maggio, è stato organizzato uno sciopero di unora, nelle grandi fabbriche in città, per ribadire un secco "no" al fascismo.

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