★ Santa Croce di Aidussina - santi sloveni ..

                                     

★ Santa Croce di Aidussina

Santa Croce di Aidùssina, già Santa Croce, noto come Sveti Križ na Vipavskem", in tedesco, Heiligenkreuz, o Heiliges Kreutz) è un comune sloveno di posta elettronica allinterno del comune di Aidussina. Il nome del paese" Santa Croce”, cancellati dai comunisti jugoslavi in nome del laicismo, a differenza di altri nomi di località che contengono i nomi dei santi restaurato dopo lindipendenza della Slovenia, non è stato ripreso, come previsto nel Referendum

Borgo medievale circondato da mura, si trova lungo la valle del fiume Vipacco, è chiamato a queste caratteristiche, Carcassonne della slovenia.

                                     

1. Storia. (History)

Dopo la caduta dellimpero romano in occidente, e il diritto del Regno ostrogoto, come conseguenza della Guerra gotica promosso da Giustiniano I, il suo territorio entrò a far parte dei domini bizantini. Dopo linvasione, nel 568, attraverso la Valle del Vipacco nellItalia nord dei Longobardi, seguita da popoli slavi, è rimasto a dominio dei bizantini, ma a breve distanza dal confine con il lombardo è stato fissato su una linea da Sistiana è andato alla vicina Sede della Forcella.

Dopo la caduta del regno longobardo, e la sua inclusione con allIstria bizantina nei domini di Franchi, da carlo Magno nel 781, entrò nel Regnum Italiae affidato da Carlo suo figlio Pipino, nell803 è stato stabilito come la Marchia Austriae et Italiae, compreso il Friuli, la Carinzia, la Carniola, e listria. Alla morte di Pipino, nell810, il territorio passò a suo figlio Bernardo. Con la morte di carlo Magno nell814, la carica imperiale passò a Ludovico I, che ne commissionò il Regno ditalia per il suo figlio primogenito Lotario, che già nell828 diviso la parte orientale del Regno, vale a dire, la marca Orientale, in quattro contee: Verona, Friuli, Carniola e dellIstria, tra laltopiano Carsico, parte della Carniola interna.

Dopo il Trattato di Verdun, nell843, il suo territorio entrò a far parte della Lotaringia in mano a Lotario I, e, più specificamente, dall846 Marca del Friuli diventato nel 951 Marca di Verona e del Friuli.

Nel 952 ottone i imperatore costrinse il re ditalia Berengario II a rinunciare contee" Friuli et Istria”, che unisce allImpero romano e subordinandole al Ducato di Baviera tenuto dal suo fratellastro Enrico I successe il figlio Enrico II. Nel 976 passò al Ducato di Carinzia, che era stata appena costituita dallimperatore ottone II.

Dal 1027 e il suo territorio entrò a far parte del Patriarcato di Aquileia, che da quellanno è stato proclamato da Corrado II, nella dieta di Verona," il feudo immediato impero, e sono stati così rimossi dalla dipendenza dei duchi di Carinzia, nel 1077, il Patriarcato è stata costruita e fondata da Enrico IV nel Principato ecclesiastico di Aquileia, che aveva linfluenza, per mezzo di uno speciale diploma, rilasciato lo stesso anno dal, anche il marchio di Carniola e la contea dellIstria.

Fu menzionato per la prima volta nel 1252, come la Villa di Croce e dato da bernardo di Sponheim, Duca di Carinzia, allabbazia di Rosazzo. Verso la fine del secolo. XV i vescovi di Gorizia e vi costruirono un castello rinascimentale con quattro torri e costruire le mura di difesa, a causa del pericolo di invasioni turche e veneziane.

Nel 1500 il passaggio alla Casa dAsburgo, e rimase nella Contea di Gorizia e dal 1512, entrò in Provincia Austriaca del Sacro Romano Impero. Nel 1637, con laiuto della famiglia Attems, proprietario del castello dal 1605 fino ad oggi, è stato costruito il convento dei Cappuccini. Dal 1754 entrò nella Contea di Gorizia e Gradisca.

Con il trattato di Schönbrunn nel 1809 a far parte delle Province Illiriche.

Con il Congresso di Vienna nel 1815 tornò a mano austriaca nel Regno dIlliria come comune autonomo, passò sotto il profilo amministrativo del Litorale austriaco nel 1849, divenne parte del comune di Dobraule.

Dopo la prima guerra mondiale fu annessa al Regno dItalia e fu unita alla Provincia di Gorizia. A seguito dellabolizione della stessa Provincia, nel 1923, passò alla Provincia di Udine divenne comune autonomo con il nome di Santa Croce di Aidùssina, nel 1927, passato alla ricostituita Provincia di Gorizia. Nel 1928 si unirono i soppressi comuni di Sable grande e Scrilla.

Era soggetto allArea doperazioni sulla Costa adriatica OZAK, tra il settembre 1943 e il maggio 1945, e tra il giugno 1945 passò alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

                                     

2. Monumenti e luoghi di interesse. (Monuments and places of interest)

Il castello è situato sulla cima della collina su cui sorge la città, ricostruita nel xv secolo dai Torriani, signori del paese. Nelle sue vicinanze vi è un convento di Cappuccini, la cui chiesa, dedicata a S. Francesco di assisi, è stata consacrata nel 1643. La chiesa parrocchiale del paese, dedicata alla Santa Croce, è un edificio del tardo gotico al cui interno si trova la cappella dedicata abbigliamento ecc Santa Croce, Sveti Križ è stato costruito nel 1682.

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