ⓘ BMW M1. Lorigine della vettura va fatta risalire alla Turbo Concept realizzata in occasione delle olimpiadi di Monaco del 1972. Inizialmente, la vettura doveva ..

                                     

ⓘ BMW M1

English version: BMW M1

Lorigine della vettura va fatta risalire alla Turbo Concept realizzata in occasione delle olimpiadi di Monaco del 1972. Inizialmente, la vettura doveva mostrare il grado tecnologico raggiunto dallindustria automobilistica tedesca dopo il difficile periodo degli anni 60. Il design venne curato da Paul Bracq già realizzatore del treno TGV, il quale riprese la linea delle vetture sportive italiane costruendo un mezzo a motore centrale a forma di cuneo. La concept car era equipaggiata con un propulsore turbo 2.0 derivato dalla 2002 che garantiva 200 CV di potenza. Questultimo era gestito da un cambio manuale a quattro marce. Nella dotazione della vettura era incluso un sistema radar che avvisava il conducente delleventuale vicinanza eccessiva di un altro mezzo.

Il progetto venne successivamente ripreso per arginare lo strapotere della Porsche nelle competizioni GT. Il compito di progettare il motore, un 6 cilindri in linea come da tradizione, venne affidato alla neonata divisione Motorsport, mentre il design della carrozzeria, in fibra di vetro, fu affidato a Giorgetto Giugiaro.

Caratterizzata da unimpostazione degna di unauto da corsa.

                                     

1. Le competizioni

La M1 venne concepita inizialmente per gareggiare nel Gruppo 5. Questa vettura fu dotata di un propulsore biturbo M88/2 dalla potenza compresa tra gli 850 e 950 CV e, per contenerne il peso, il telaio venne costruito in alluminio e kevlar, mentre la carrozzeria, a cui erano stati aggiunte numerose componenti aerodinamiche, venne realizzata con la fibra di carbonio. Ottenne solo due vittorie, al Nürburgring e al Salzburgring. In seguito fu iscritta al campionato Gran Turismo 1978/79 nel Gruppo 4, ma ben presto la casa abbandonò anche tale categoria per organizzare un campionato monomarca ProCar. Queste vetture, dotate di un propulsore da 470 CV, furono pilotate da grandi nomi della Formula 1: Nelson Piquet, Elio De Angelis, Didier Pironi, Niki Lauda e, anche se non ad ogni occasione, da tutti gli altri piloti da gran premio tranne quelli Ferrari e Renault, cui le rispettive case non avevano dato il permesso di gareggiare per ovvi motivi di concorrenza commerciale. La serie fu molto seguita nel biennio 1979-1980 in quanto le gare si tenevano per lo più sulle stesse piste europee del mondiale di Formula 1, il sabato pomeriggio dopo la fine delle sessioni di prova della massima formula, cosa che garantiva un ampio pubblico sulle tribune e un corrispondente ampio risalto sui media. La stagione 1979 fu vinta da Niki Lauda e quella 1980 da Nelson Piquet.

                                     

2. BMW M1 Hommage

Nellaprile 2008, la BMW ha presentato un prototipo chiamato BMW M1 Hommage, per commemorare il 30º anniversario dalla nascita della M1. Il veicolo utilizza una disposizione tecnica a motore centrale e prende in prestito spunti stilistici sia dalla originale BMW M1, sia dalla BMW Turbo. Il prototipo BMW M1 Hommage è stato presentato ufficialmente durante il Concorso dEleganza Villa dEste del 2008. Il progetto è stato creato da Giorgetto Giugiaro che ha preso ispirazione dalla BMW Turbo, che era stata progettata da Paul Bracq.

La parte anteriore della vettura si differenzia molto rispetto allantenata. I fari anteriori doppi del tipo a scomparsa come erano presenti sulloriginale M1 sono stati sostituiti da sottili fari "fissi", ma limpostazione generale della vettura e il marchio di fabbrica della griglia anteriore a doppio rene richiamano in modo fedele la progenitrice. Nella M1 Hommage rimane anche il doppio stemma della BMW sulla parte posteriore della vettura come loriginale M1. Le specifiche tecniche della vettura non sono state rilasciate. BMW ha confermato che la M1 Hommage non sarà prodotta. La BMW i8, entrato in produzione nel 2014 è influenzato dal design della M1 Homage, con alcune dettagli ripresi da essa come il montante posteriore.

                                     

3. Video

  • Video su YouTube che mostra la M1 le sue qualità dinamiche sul Nurbürgring, su youtube.com.
  • Breve ma entusiasmante video di un test di una M1 procar in pista, su youtube.com.
  • Gara di M1 procar su pista, su youtube.com.
                                     
  • La M GmbH, nota anche come BMW M o BMW Motorsport, è un azienda automobilistica fondata nel 1972, divisione sportiva della casa automobilistica tedesca
  • 1 del Campionato Mondiale Sport - Prototipi e del Campionato Europeo Turismo, che si sfidavano l un l altro con vetture identiche ossia delle BMW M1 modificate
  • linee dei modelli BMW M1 della BMW Serie 8, della BMW Z 1 e della concept car M1 homage del 2008. Tony Lewin, The Complete Book Of BMW Every Model Since
  • 4750 giri min. BMW BMW M 5 BMW Serie 6 BMW M1 Motori BMW Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su BMW M 88
  • propulsore BMW plurivalvole concepito per un utilizzo stradale e per applicazioni su modelli di serie: i primi due furono il 3.5 utilizzato sulla BMW M1 ed
  • M1 M 01 o M - 1 può riferirsi a: M1 numero del Catalogo di Messier della Nebulosa del Granchio M1 sottoclasse della classificazione stellare M1 in
  • La M 3 è una serie di autovetture prodotte dalla BMW dal 1986: con questa sigla viene identificata la versione sportiva della Serie 3. A metà degli anni
  • dell Elica: nell autunno del 1978 venne lanciata la M1 prima BMW di serie a recare la storica M della Motorsport di Jochen Neerpasch, che contribuì
  • pneumatici. La denominazione ufficiale è stata stabilita come BMW Serie 1 M e non come BMW M1 per evitare confusione con la sportiva bavarese di fine anni
  • La sigla M 5 identifica le versioni sportive delle berline e, in qualche caso, familiare della BMW Serie 5. La sigla M bordata di rosso, blu e azzurro

Dizionario

Traduzione