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Cavalieri e furfanti

Cavalieri e furfanti sono i protagonisti di un tipo di indovinelli logici inventati da Raymond Smullyan. Su unisola di fantasia, tutti gli abitanti sono o cavalieri, che dicono sempre la verità, o furfanti, che mentono sempre. Gli enigmi contengo ...

Circolo virtuoso e circolo vizioso

Le espressioni circolo virtuoso e circolo vizioso intendono riferirsi a una combinazione stabile di due o più condizioni tali per cui il mantenimento di ciascuna condizione contribuisce al mantenimento di tutte le altre attraverso un meccanismo d ...

Circolo vizioso (psicologia)

In psicologia, un circolo vizioso è un processo cognitivo che necessita di un tempo di elaborazione non finito per essere portato a pieno compimento. Nelle moderne scienze cognitive, in special modo nellambito dellinformatica, si paragonerebbe ta ...

Consequentia mirabilis

La consequentia mirabilis è una locuzione in latino anche nota come legge di Clavius, utilizzata in logica classica, che fa derivare la validità di unaffermazione dalla constatazione di inconsistenza della sua negazione. È per certi versi un ragi ...

Contraddizione

In logica si parla di contraddizione quando si identifica una proposizione con il suo contrario, ovvero se si considera una proposizione logica attualmente identica al proprio opposto. Possiamo descrivere una semplice contraddizione con lidentità ...

Controesempio

In logica, e più in generale in matematica e in filosofia, un controesempio è un fatto particolare che dimostra che una certa congettura generale è falsa. Costruire esplicitamente un controesempio è il metodo più naturale ed efficace per confutar ...

Correttezza (logica matematica)

In logica matematica, la correttezza o validità è una proprietà fondamentale delle regole logiche e dei calcoli logici. Una regola logica o regola di inferenza o regola di derivazione è corretta se la conclusione è conseguenza logica delle ossia, ...

Definizione

In terminologia, la definizione è lillustrazione del significato di una parola o di una locuzione. La definizione serve a delineare il concetto e ad indicarne larea duso.

Dicotomia

Il termine dicotomia deriva dal greco διχοτομία, dichotomìa: composto da δίχα e τέμνω ed è usato prevalentemente in matematica, filosofia e linguistica. La dicotomia è dunque la divisione di unentità in due parti che non necessariamente si esclud ...

Dicotomia di Ousterhout

Il teorema dice che i linguaggi di programmazione ad alto livello cadono in due gruppi, ognuno con diverse proprietà e usi: Linguaggio di programmazione di sistema e Linguaggio di scripting. Questa distinzione è alla base della progettazione del ...

Dimostrazione

La dimostrazione è una serie di ragionamenti logici che, partendo da una ipotesi, porta necessariamente a una tesi. Consiste nel verificare, nel senso di mostrarne la ragionevole verità, un predicato, una frase.

Discesa infinita

La discesa infinita è un tipo di dimostrazione matematica per assurdo, usata soprattutto in teoria dei numeri, applicabile nel caso di teoremi validi solo per gli interi positivi. È una variante della dimostrazione per induzione.

Distribuzione dei termini

La teoria della distribuzione dei termini sostiene che in un sillogismo categorico se un termine è distribuito nella conclusione, deve essere distribuito anche nelle premesse; se il sillogismo segue questa forma è valido, altrimenti non lo è. Tut ...

Erotetica

L erotetica è una parte della logica e della retorica che si occupa dellanalisi delle domande. Il primo a identificare lerotetica come argomento di studio indipendente fu il logico britannico Richard Whately, sulla cui opera si sono successivamen ...

Errore genetico

L errore genetico o fallacia genetica è un errore argomentativo, adottato per screditare unaffermazione basandosi su di un suo presunto difetto di origine. Allopposto si ha sempre "errore genetico" quando la veridicità di unaffermazione viene com ...

Esagono logico

L esagono logico è un modello concettuale delle relazioni esistenti fra i valore di verità di sei proposizioni. Si tratta di una estensione del quadrato delle opposizioni, derivato da Aristotele. Per vie parallele e indipendenti, fu scoperto dal ...

Fallacia della brutta china

La fallacia della brutta china, detta anche fallacia del piano inclinato, della china pericolosa, o del pendio scivoloso, è un ragionamento con cui, partendo da una tesi, si trae una sequenza di conseguenze presentate come inevitabili ma, in real ...

Formula di Barcan

La formula di Barcan può essere formalizzata come segue: ∀ x ◻ A → ◻ ∀ x A {\displaystyle \forall x\Box A\rightarrow \Box \forall xA} In altri termini, la traduzione in lingua Italiana è la seguente "Per ogni x, è necessario A, implica, È necessa ...

Grafo esistenziale

Un grafo esistenziale è un tipo di notazione visuale o diagrammatica per espressioni logiche, proposta da Charles Sanders Peirce, che scrisse il suo primo lavoro sui grafi logici nel 1882 e continuò a sviluppare il metodo fino alla sua morte nel ...

Ignoratio elenchi

L ignoratio elenchi è quel particolare tipo di fallacia che consiste nel presentare un argomento di per sé valido, ma fuori tema.

Inferenza

Nella logica l inferenza è il processo, induttivo o deduttivo, attraverso il quale da una proposizione assunta come vera si passa a una seconda proposizione la cui verità è derivata dal contenuto della prima secondo opportune regole di inferenza. ...

Inferenza immediata

Un inferenza immediata è una deduzione che può essere fatta da una proposizione dichiarativa. Ad esempio, dalla proposizione "tutti i rospi sono verdi" è possibile trarre la deduzione immediata che "nessun rospo non è verde". Esistono un certo nu ...

Isagoge

L Isagoge o Introduzione alle Categorie aristoteliche, scritto da Porfirio in greco, tradotto in latino da Mario Vittorino e nuovamente tradotto e commentato successivamente da Boezio, fu il testo guida della Logica per almeno un millennio dopo l ...

Lindovinello più difficile del mondo

Lindovinello più difficile del mondo è la traduzione apparsa su La Repubblica nel 1992 del seguente indovinello di logica proposto da George Boolos col titolo "The Hardest Logic Puzzle Ever" e ispirato da Raymond Smullyan: Tre oracoli divini A, B ...

Jacques de La Palice

Jacques II de Chabannes de La Palice, a volte modernizzato in Lapalisse, è stato un militare francese, maresciallo di Francia, signore di La Palice, Pacy, Chauverothe, Bort-le-Comte Le Héron. Da una canzone a lui dedicata deriva laggettivo "lapal ...

Legge di Peirce

In logica, la legge di Peirce deriva il suo nome dal filosofo e logico Charles Sanders Peirce. Essa è compresa tra gli assiomi nella sua prima assiomatizzazione della logica proposizionale. Si può considerare come un tertium non datur scritto in ...

Logica aristotelica

La Logica comprende una serie di scritti aristotelici raccolti nel titolo complessivo di Organon comprendenti: Elenchi sofistici un libro Analitici secondi due libri Topici otto libri Le categorie un libro De Interpretatione un libro Analitici pr ...

Logica deontica

Il termine deontico deriva dal participio greco neutro sostantivato "déon", che rimanda al verbo δέι.

Logica descrittiva

Le logiche descrittive sono una famiglia di formalismi utilizzati per rappresentare la conoscenza in un dominio di applicazione detto mondo. In primo luogo sono definiti i concetti rilevanti per quel dominio e, di seguito, utilizzando questi conc ...

Logica filosofica

Secondo Susan Haack è possibile distinguere tra una logica filosofica e una filosofia della logica. In genere, con logica filosofica sintende una certa tipologia di discorso filosofico vertente sullesame della teoria logica per es. porsi il probl ...

Logica libera

Una logica libera è una logica non classica, che ha un minor importo esistenziale della logica del primo ordine. Una logica libera permette ai termini di non denotare alcun membro del dominio di quantificazione; quando, oltre a questa possibilità ...

Logica polivalente

Le logiche polivalenti sono estensioni della logica classica in cui sono presenti più valori di verità rispetto ai canonici vero, falso e pertanto in esse non vale il principio del terzo escluso. Le prime logiche polivalenti furono proposte negli ...

Logicismo

Per logicismo si intende il tentativo di ridurre la matematica ai concetti ed alle regole della logica. Secondo le posizioni logiciste per lo sviluppo dellaritmetica non sarebbero necessari altri concetti che quelli della logica, essendo la matem ...

Metalinguaggio

Nella logica e nella teoria dei linguaggi formali per metalinguaggio si intende un linguaggio formalmente definito che ha come scopo la definizione di altri linguaggi artificiali, definiti linguaggi obiettivo o linguaggi oggetto. Tale definizione ...

Metamatematica

La metamatematica può definirsi come la parte della filosofia della matematica che si propone di studiare la matematica da punti di vista generali. Essa venne differenziata dal resto della matematica verso la fine del XIX secolo nellambito delle ...

Modus tollens

Il Modus tollens, accorciamento del latino modus tollendo tollens, è una regola di inferenza della logica proposizionale sviluppata compiutamente per la prima volta dai logici medievali ma conosciuta già agli stoici. Il suo significato è: il modo ...

Negazione (matematica)

Per indicare la negazione di una proposizione p si scrive, equivalentemente: ¬ p {\displaystyle \neg p} ~ p {\displaystyle p} p ¯ {\displaystyle {\bar {p}}} ! p {\displaystyle!p} p ′ {\displaystyle p}

Negazione dellantecedente

La negazione dellantecedente è una fallacia argomentativa di tipo formale, in cui dalla negazione di una premessa si giunge a negare la conclusione. Esempio: "Se il gatto dorme i topi ballano. Il gatto non dorme, quindi i topi non ballano." Largo ...

Nessun vero scozzese

Con lespressione nessun vero scozzese ci si riferisce a una fallacia argomentativa che consiste in una ridefinizione ad hoc del contenuto di una propria affermazione che contiene una generalizzazione non motivata, al fine di sottrarsi a unobiezio ...

Opposizione (filosofia)

Il termine opposizione sta ad indicare in filosofia la condizione per cui qualcosa per le sue caratteristiche si pone, materialmente e/o idealmente, in netto contrasto rispetto ad unaltra.

Paradossi deontici

Lespressione paradossi deontici è usata nellambito della logica deontica per intendere una specifica conseguenza del linguaggio formale adoperato dalle enunciazioni deontiche.

Paradosso dei corvi

Il paradosso dei corvi è un paradosso logico sviluppato negli anni 40 da Carl Gustav Hempel per dimostrare i limiti del procedimento logico induttivo. Osservando come per il principio induttivo lacquisizione di un nuovo riscontro empirico di una ...

Paradosso del barbiere

Il paradosso del barbiere è unantinomia formulata dal filosofo e logico britannico Bertrand Russell nel 1918. Essa costituisce approssimativamente una riformulazione intuitiva, o figurata, del famoso paradosso di Russell. Lantinomia può essere en ...

Paradosso del Comma 22

Il paradosso del Comma 22 è formulato nel romanzo Catch 22 di Joseph Heller. Il paradosso riguarda unapparente possibilità di scelta in una regola o in una procedura, dove, in realtà, per motivi logici nascosti o poco evidenti, non è possibile al ...

Paradosso delleterologicità di Grelling-Nelson

Il paradosso delleterologicità, o paradosso di Grelling, è una riformulazione in termini puramente linguistici del paradosso di Russell proposta dal logico e filosofo tedesco Kurt Grelling nel 1908. Essendo comparsa nellarticolo Bemerkungen zu de ...

Paradosso della conoscibilità di Fitch

Il paradosso della conoscibilità di Fitch, anche conosciuto come paradosso della conoscibilità di Church-Fitch, dai nomi del logico Alonzo Church che lo dimostrò per primo, e di Frederic Fitch che lo riscoprì rendendolo noto, è uno dei principali ...

Paradosso di Curry

Il paradosso di Curry è un paradosso della teoria ingenua degli insiemi, e deve il suo nome al logico e matematico statunitense Haskell Curry che lo pubblicò nel 1942. Esso è basato sulla costruzione di unaffermazione autoreferenziale da cui si p ...

Paradosso di Russell

Il paradosso di Russell, formulato dal filosofo e logico britannico Bertrand Russell tra il 1901 e il 1902, è una delle antinomie più importanti della storia della filosofia e della logica. Può essere enunciato così: Linsieme di tutti gli insiemi ...

Paradosso di Yablo

Il paradosso di Yablo è un paradosso logico pubblicato da Stephen Yablo nel 1993. È simile al paradosso del mentitore, in particolare alla sua variante del paradosso delle carta di Jourdain. A differenza del paradosso del mentitore, formato da un ...

Petitio principii

In logica, la definizione latina petitio principii indica un ragionamento fallace nel quale la proposizione che deve essere provata è supposta implicitamente o esplicitamente nelle premesse. Laffermazione da dimostrare, quindi, viene data per sco ...

Dizionario

Traduzione